on Dicembre 06, 2017

“La politica della piazza” è il titolo dell’editoriale pubblicato sul numero di dicembre di “ForzARomagna” dove Alessandro Rondoni scrive: «La piazza, il popolo in un crocevia di interessi e relazioni che volgono al bene comune: questo è ciò che serve ad un’Italia ancora in crisi e senza leader, con politici sempre più distaccati dal popolo, con un astensionismo elettorale da 70% e senza una vera selezione della classe dirigente (...) Papa Francesco nella sua visita a Cesena ha scelto piazza del Popolo per fare un memorabile discorso “politico”. E così ha spiazzato tutti, partendo proprio dalla piazza, che è del popolo, spazio pubblico in cui ci si incontra, si prendono le decisioni rilevanti nel palazzo comunale e si vivono le iniziative economiche e sociali. La piazza come luogo dove si "impasta" il bene comune, si lavora e si persegue la realizzazione dei propri desideri in sintonia con quelli della comunità. Il messaggio è quello di "lavorare tutti insieme per il bene comune", per il buon governo della città. Parole che richiamano un bisogno, in un tempo in cui il popolo si è distaccato, deluso da corruzione, intrighi di palazzo, consorterie e partiti che si autoconservano nel potere al di là dell’interesse generale. Occorre una politica che non sia "né serva né padrona ma amica e collaboratrice" (...). Questa lunga campagna elettorale, con le politiche nel 2018 e le amministrative a Forlì nel 2019, è anche il tempo per riguadagnare una buona politica».

on Dicembre 06, 2017

Alessandro Rondoni, già candidato sindaco a Forlì nel 2009, alle elezioni europee e alla presidenza della Regione Emilia-Romagna nel 2014, è di recente stato intervistato sul settimanale “il Momento” insieme al sindaco di Forlì, Davide Drei, nel focus di attualità sullo ius soli e sul disegno di legge, attualmente al vaglio del Parlamento, che punta a riformare le modalità di acquisizione della cittadinanza italiana. Intervenendo sul n. 35 del 12 ottobre del settimanale di cui è stato direttore per vent’anni, Rondoni ha dichiarato: «È importante governare i processi e non subirli, e giungere a una legge che crei le condizioni per un’integrazione senza accelerazioni o forzature. Il riconoscimento della cittadinanza deve essere temperato dallo ius culturae e non da automatismi». Rondoni, che ha affrontato l’argomento anche in Consiglio Comunale quando era capogruppo, ha aggiunto: «Il diritto di cittadinanza deve seguire un percorso di adozione dei valori e dei principi della Costituzione italiana. Le riforme sono necessarie ma lo è anche la prudenza, come ha chiesto il card. Bassetti, presidente della Cei». Ha poi sottolineato che c’è il rischio di «derive che potrebbero prendere le pance di molti italiani», che «l’Italia è schiacciata fra i flussi migratori, da controllare in Africa, e un’inconsistente politica comune europea» e che «una buona riforma deve essere anche applicabile e condivisa, per questo è pure auspicabile un voto parlamentare di larghe intese». Rondoni ha parlato di cittadinanza anche al Rondo Point, in uno dei recenti incontri con i cittadini. «Bisogna superare quel vuoto - ha detto - che rischierebbe di essere una mina vagante per intere generazioni di bambini nati in Italia, col rischio poi di derive che possono radicalizzarsi nel fanatismo e nel terrorismo». E ricordando i tanti viaggi missionari di don Francesco Ricci, dal quale ha imparato ad aprirsi alla diversità dei popoli e delle culture, ha detto: «Credo nella cultura dell’incontro e ne ho fatto anche uno stile di proposta politica. Da anni al Rondo Point incontro persone di ogni nazionalità perché conoscersi e conoscere è meglio che giudicarsi astrattamente. In questo incontro, che è una ricchezza, si apre così la possibilità di uno scambio, di una reciprocità, senza perdere la propria identità».

on Dicembre 06, 2017

In occasione della XXI edizione della Colletta alimentare il 25 novembre, Alessandro Rondoni ha fatto la spesa per i poveri nel supermercato A&O di Via Bentivoglio a Forlì. «È importante - ha detto - in questo momento di crisi, dare attenzione a chi è in difficoltà, anche con piccoli gesti di solidarietà. Pure questo alimenta la fiducia e la speranza, di cui tutti abbiamo bisogno».

on Dicembre 06, 2017

Un gruppo di forlivesi ha partecipato insieme ad Alessandro Rondoni alla visita guidata, proposta il 16 novembre dal Rondo Point e dal periodico “ForzaRomagna”, alla mostra fotografica “Personae” di Elliott Erwitt, allestita ai Musei San Domenico. L’esposizione, organizzata da Fondazione Carisp, Comune di Forlì, Civita e Musei San Domenico, ha aperto i battenti il 23 settembre e sarà visitabile fino al 7 gennaio 2018.

on Ottobre 05, 2017

Nella sala Nassirya della Provincia il 20 settembre, Rondoni è intervenuto all’incontro dell’Associazione Stampa Italiana forlivese sulle elezioni dell’Ordine dei giornalisti, cui ha partecipato l’1 ottobre a Cesena. Domenica 8, inoltre, voterà per il ballottaggio dei giornalisti professionisti.

on Ottobre 05, 2017

Al San Giacomo, Rondoni ha seguito il 22 settembre l’inaugurazione e la vernice della mostra fotografica di Erwitt, “Personae”, svoltesi come anteprima della Settimana del Buon Vivere. All’incontro, condotto dal giornalista Gianni Riotta, era presente anche l’autore.

on Ottobre 05, 2017

Il Rondo Point organizza per giovedì 16 novembre alle ore 16.40 (con ritrovo alle 16.20) la visita guidata alla mostra fotografica di Elliott Erwitt “Personae”, una rassegna di scatti in bianco e nero e a colori allestita nei Musei San Domenico di Forlì. Per info e prenotazioni tel. 340 4264946.

on Ottobre 05, 2017

«In uscita, nelle periferie per incontrare l’uomo e dare speranza»

Alessandro Rondoni ha seguito la visita di Papa Francesco in regione domenica 1 ottobre. È stato a Cesena, in piazza del Popolo, dove erano presenti giornalisti, autorità civili, militari ed ecclesiali, politici, rappresentanti del mondo associazionistico ed economico, e una delegazione della Casa circondariale di Forlì. Ha seguito poi a Bologna, allo stadio Dall’Ara, la messa del Papa concelebrata anche dal vescovo di Forlì-Bertinoro, mons. Lino Pizzi, e da altri sacerdoti della diocesi. Rondoni, che in sala stampa ha seguito gli altri momenti della giornata, ha detto: «Papa Francesco è venuto dalle periferie per mostrarci una Chiesa in uscita, che ascolta i bisogni della gente e va incontro all’uomo. Il suo arrivo, in questo tempo di crisi, è un forte segno di speranza».

on Ottobre 05, 2017

Rondoni è stato ospite il 30 settembre a Bologna al TGR Emilia-Romagna su Rai 3, condotto da Mattia Martini, il 28 a Cesena alla trasmissione “Ping Pong” con Pier Giorgio Valbonetti su Teleromagna, e il 2 ottobre ad Imola a “Restart” condotto da Maurizio Marchesi su DI.TV, per commentare la visita di Papa Francesco a Cesena e Bologna.

I servizi TGR Emilia-Romagna sono disponibili su:

http://www.rainews.it/dl/rainews/TGR/multimedia/ContentItem-da1ac443-80e6-4d44-aee5-190436dfba98.html

http://www.rainews.it/dl/rainews/TGR/multimedia/ContentItem-0e73bd34-c5e0-4038-bf45-165ed17291eb.html

La trasmissione “Restart” su DI.TV è disponibile su:

https://www.youtube.com/watch?v=sx_3SISp85Q

 

on Settembre 15, 2017

A Santa Sofia Rondoni ha seguito il XXI Premio Sportilia, con riconoscimenti dati a personaggi dello sport, della musica e del giornalismo. Alla kermesse, organizzata il 31 luglio da Franco Aleotti e presentata dai giornalisti Marino Bartoletti e Simona Branchetti, ha salutato il goleador Roberto Boninsegna.

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