on Aprile 24, 2018

«Ci sono momenti di festa che rimangono nel cuore della gente e della città e che aiutano a ritrovare il senso di comunità. Fa bene sentire il richiamo di chi offre il proprio sì con coraggio», ha detto Alessandro Rondoni che ha seguito l’ingresso del nuovo vescovo di Forlì-Bertinoro, mons. Livio Corazza, domenica 22 aprile. In un clima di festa e di preghiera la città ha accolto il suo nuovo pastore che nella mattinata si è recato in visita privata alla residenza per anziani “Zangheri”, poi nella Casa Circondariale e infine ha pranzato al Buon Pastore con gli ospiti delle mense Caritas. La cerimonia pubblica è iniziata alle 15 con l’arrivo in piazza Saffi, dove mons. Corazza è stato accolto tra musiche, canti e balli dai giovani degli scout e dell’Azione cattolica. Si è quindi recato nella basilica di San Mercuriale per rendere omaggio al primo vescovo della città e poi davanti al Municipio per il saluto delle autorità civili. È seguita la cerimonia solenne nel Duomo di Forlì, con un migliaio di persone, fra cui anche quattrocento giunte dalla diocesi di Concordia-Pordenone dalla quale Corazza proviene. Centinaia i fedeli che hanno seguito la messa pure davanti ai maxischermi in piazza del Duomo e nella vicina chiesa di San Francesco. Al termine due momenti conviviali: in vescovado e nel salone della chiesa di San Paolo dove mons. Corazza ha salutato le persone giunte dalla sua diocesi di origine.

Corazza

 

on Aprile 18, 2018

Domenica 22 aprile nel Duomo di Forlì, Alessandro Rondoni parteciperà all’ingresso del nuovo vescovo di Forlì-Bertinoro, mons. Livio Corazza, di cui ha seguito l’ordinazione episcopale a Concordia Sagittaria (VE) nella Cattedrale di S. Stefano il 17 marzo. Ha inoltre partecipato il 7 aprile nella Cattedrale di Forlì al saluto del vescovo emerito, mons. Lino Pizzi.

Conviviale Concordia

on Aprile 18, 2018

Rondoni ha ricordato nel 30° anniversario della morte il senatore forlivese Roberto Ruffilli (foto Liverani - archivio La Nuova Agape), ucciso dalle Brigate Rosse. «Ancora oggi - ha affermato in una nota - è attuale il suo messaggio che invita a porre il cittadino al centro e come arbitro delle istituzioni, specie in un momento come questo di confusione e precarietà». Rondoni ha inoltre seguito al teatro Diego Fabbri il 16 aprile la cerimonia di commemorazione con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, cui sono intervenuti pure il sindaco di Forlì, Davide Drei, il presidente della Fondazione Ruffilli, Pierangelo Schiera, la studentessa del Liceo Classico Martina Derosa, il filosofo Massimo Cacciari.
Per l’occasione  il Rondo Point è stato allestito con immagini e articoli della cronaca dell’epoca, con la foto (Liverani) divenuta simbolo del professore (archivio La Nuova Agape).

rondopoint ruffilli

on Aprile 18, 2018

Per il 30° anniversario della morte del sen. Roberto Ruffilli, il presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, è stato in visita a Forlì il 16 aprile. Giunto in mattinata, ha prima reso omaggio alla memoria del politico e professore forlivese con la deposizione di una corona vicino alla lapide posta davanti all’abitazione, in Corso Diaz, e con lo scoprimento di una targa di intitolazione nello slargo davanti alla chiesa di Sant'Antonio in Ravaldino. Si è poi recato al teatro Diego Fabbri per la cerimonia di commemorazione con le autorità e la cittadinanza, alla quale sono intervenuti pure il sindaco di Forlì, Davide Drei, il presidente della Fondazione Ruffilli, Pierangelo Schiera, la studentessa del Liceo Classico Martina Derosa, il filosofo Massimo Cacciari. La visita del Presidente è poi proseguita a Meldola (FC) con la visita all’Irst dove è stata posata la prima pietra della farmacia oncologica. Per l’occasione  il Rondo Point è stato allestito con immagini e articoli della cronaca dell’epoca, con la foto (Liverani) divenuta simbolo del professore (archivio La Nuova Agape).

mattarella interna 2

 

on Febbraio 07, 2018

Al Rondo Point Rondoni ha incontrato
i cittadini sulla politica e le prossime elezioni

Rondoni ha incontrato i cittadini al Rondo Point per dialogare sulla politica locale e nazionale anche in vista delle elezioni del 4 marzo. «In questi anni - ha detto il 4 febbraio - si è acuita la distanza fra eletti ed elettori, i politici hanno perso credibilità e sono cresciuti in modo preoccupante l’astensionismo, la casta dei privilegiati e il potere delle élite. Il recupero della buona politica passa da persone e programmi credibili, non solo da slogan, e da una forte valorizzazione del territorio. La politica è un servizio per il bene comune e oggi, in una società in trasformazione, si devono guidare i processi sui temi del lavoro, dell’immigrazione, della sicurezza, dei giovani e soprattutto del sostegno alla famiglia». E dialogando con i cittadini ha poi ricordato: «In un periodo di astensionismo e disimpegno è importante andare a votare. In un tempo di crisi, derive, estremismi e populismi, bisogna ragionare con la testa e non con la pancia per ricostruire con speranza e fiducia».

on Febbraio 07, 2018

Giovedì 8 marzo alle ore 17 si svolgerà la visita guidata, proposta da Rondo Point e ForzARomagna, alla mostra “L’Eterno e il Tempo tra Michelangelo e Caravaggio” allestita ai Musei San Domenico di Forlì. Parteciperà anche Alessandro Rondoni. Info e iscrizioni
al Rondo Point, tel. 340 4264946.

on Febbraio 07, 2018

Rondoni è intervenuto su “Giornalismo di approfondimento e deontologia nel tempo della socialitudine” all’incontro-corso regionale dei giornalisti dell’Emilia-Romagna “Notizie false, deontologia e giornalismo per la pace” il 26 gennaio a Imola, organizzato dall’Ordine regionale dei giornalisti con altre realtà e associazioni.

on Febbraio 01, 2018

Rondoni ha ricordato, durante la conviviale natalizia del Rondo Point il 18 dicembre, l’impegno di Confedilizia Forlì-Cesena che festeggia 85 anni di attività. Ha ringraziato Caselli, presidente provinciale di Confedilizia, per «il lungo impegno nella tutela del bene casa e nell’assistenza ai soci».

on Febbraio 01, 2018

Nell’Auditorium Cariromagna di Forlì il 12 gennaio, Rondoni ha seguito l’incontro col comandante Alfa, uno dei fondatori del Gruppo Intervento Speciale dei Carabinieri, che ha presentato il suo libro “Io vivo nell’ombra”. L’evento, organizzato dai Club Lions e Rotary, è stato preceduto dalla conviviale da Eataly.

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